Erezione nella vecchiaia negli uomini. Sessualità negli over 65

erezione nella vecchiaia negli uomini

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Recenti ricerche Dello Buono et al. Lo scopo di questo articolo è di offrire una sintetica rassegna delle attuali conoscenze sulla sessualità maschile nella terza età, considerando quelli che sono i pricipali fattori che influenzano l'espressione sessuale e le principali ricerche empiriche condotte in quest'ambito.

Fattori che incidono sulla sessualità maschile nella terza età "Nello studio della sessualità nella persona che invecchia, le possibili modificazioni anatomiche, endocrinologiche, neurologiche, assumono significato solo quando vengono integrate nella comprensione degli aspetti psicologici, sociali e culturali" Cesa-Bianchi, Vecchi, p. I naturali cambiamenti nella fisiologia maschile rappresentano solo la prima tappa necessaria per comprendere la sessualità nella terza età, perché l'essere umano è in relazione non solo con il proprio corpo, ma anche con gli altri e con il mondo.

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Fattori fisiologici. La maggior parte degli autori sembrano riconoscere che da un punto di vista anatomo-fisiologico le modificazioni nella situazione di base e nelle fasi di risposta sessuale caratterizzano diversamente il rapporto, ma non lo impediscono Pepe et al, ; Valdina, ; Capodieci, ; Cesa-Bianchi e Vecchi, ; Rifelli, ; Duffy, Con l'avanzare degli anni negli uomini si assiste ad una diminuzione della produzione ormonale, con una graduale regressione degli organi androgeni-dipendenti quali lo scroto, il pene, i peli, i tessuti muscolari, i testicoli.

Ma tali cambiamenti sono molto lenti e non hanno un immediato effetto sull'attività sessuale.

Sessualità negli over 65

Per esempio l'eventuale diminuizione del tasso di testosterone, non condiziona la potenza virile di un uomo che è invece associata a fattori psicologici o a modifiche del sistema nervoso centrale. L'anziano mantiene sia la capacità di avere un rapporto che quella di procreare. Per quanto riguarda i cambiamenti nella risposta sessuale maschile con il trascorrere degli anni l'uomo impiega più tempo per raggiungere l'erezione che spesso è meno completa ed efficiente.

L'innalzamento e la congestione dei testicoli possono essere scarsi o del tutto assenti, anche la vasocongestione dello scroto è trascurabile Valdina, Una volta raggiunto questo elevato livello di tensione sessuale: l'erezione potrà essere efficace come negli anni precedenti e protratta per più tempo senza che intervenga la sensazione irrefrenabile dell'eiaculazione, tanto da potere concedere alla partner maggiore tempo e gradienti supplementari di piacere Pentimone e Del Corso, ; Valdina, ; Capodieci, L'emissione del liquido pre-eiaculatorio dalle ghiandole di Cowper è scarso o del tutto assente Pepe et al.

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L'eiaculazione si presenta con un minor numero di contrazioni e un ridotto volume del erezione nella vecchiaia negli uomini seminale, essa inoltre è meno energica Pepe et al. Dopo l'eiaculazione, l'anziano perde l'erezione con estrema rapidità e la fase di refrattarietà, cioè la capacità di avere cosa può essere una cattiva erezione seconda eiaculazione dopo un primo rapporto, si allunga notevolmente fino a raggiungere in certi casi erezione nella vecchiaia negli uomini tempi quantificabili in giornate Pepe et al.

Effetti dell’invecchiamento sul sistema riproduttivo maschile

Un altro frequente cambiamento è l'aumento della quantità e della latenza dei potenziali somatosensoriali evocati dall'area dei genitali Benelmans et al, Questi cambiamenti sensoriali potrebbero erezione nella vecchiaia negli uomini la funzione sessuale interferendo con i meccanismi che mediano l'erezione e l'eiaculazione e provocando una diminuizione erezione nella vecchiaia negli uomini sensazioni di piacere Schiavi, La forza e la frequenza del desiderio sessuale si riduce con gli anni.

Quando erezione nella vecchiaia negli uomini si verifica una riduzione parallella nell'interesse del partner, compaiono incomprensioni, delusioni, e "ritirate sessuali". Le modificazioni descritte variano molto da persona a persona, e pertanto la valutazione della capacità sessuale deve essere fatta, considerando la storia passata del soggetto e non facendo un confronto con degli standard generalizzati.

Molti autori si sono chiesti se esiste l'andropausa, cioè se anche l'uomo sperimenta erezione nella vecchiaia negli uomini periodo della vita che sia fisicamente o psicologicamente comparabile con la menopausa femminile.

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D'Ottavio e Simonelli affermano che il termine andropausa conduce ad una confusione semantica e biologica. Confusione semantica in primo luogo perché mentre il termine menopausa significa la fine delle mestruazioni, andropausa, la fine dell'uomo.

L'ANDROPAUSA

Per cui è un termine improprio e invalidante, coniato per una sintomatologia sfumata e polimorfa, probabilmente correlabile con molti altri fattori. Una malattia che forse non esiste, ma che proprio per questo sembra comportare vere e proprie epidemie sulla base del disagio che diventa ben presto nemico occulto immateriale e imprendibile.

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Confusione biologica in quanto, in realtà la parola andropausa è un abuso dal punto di vista medico. Le modificazioni indotte dall'età sul funzionamento dell'apparato genitale maschile sono sfumate e solo lentamente progressive.

Negli uomini la disfunzione sessuale ha una maggiore prevalenza negli ipertesi rispetto ai normotesi. Il fumo di sigaretta è un fattore di rischio importantissimo nello sviluppo della disfunzione erettile in quanto amplifica notevolmente il rischio di impotenza, specie quando associato a patologie cardiovascolari e relative terapie farmacologiche.

Nell'uomo non esiste niente di rapportabile alla menopausa, perché la produzione del testosterone presenta un declino lento e graduale e non repentino, inoltre vi sono molte differenze tra un uomo ed un altro, per cui alcuni anziani presentano livelli di testosterone simili a quelli che avevano in gioventù Capodieci, La capacità riproduttiva acquisita con la pubertà, scompare nella donna con la menopausa, mentre è mantenuta, anche se attenuata, nell'uomo anziano Trotta, Altri autori Schow et al.

Ma aggiungono che molti sintomi che sono associati alla menopausa compaiono nell'uomo anziano, anche se l'incidenza, la gravità e l'età di esordio sono più variabili.

La sua esistenza, negata dai medici per molto tempo, letteralmente significa: arresto o diminuzione da parte del maschio della produzione degli ormoni androgeni, e fra questi soprattutto del testosterone libero. La menopausa per la femmina è invece il brusco arresto di produzione degli ormoni femminili estrogeni e progesterone.

Infatti, la somministrazione di testosterone sembra accrescere il desiderio sessuale di uomini anziani ipogonadali Bartlik e Goldstein, Fattori psicologici. L'attività sessuale nella terza età è influenzata dai fattori psicologici che contribuiscono all'emergere di problemi sessuali anche nei giovani, e che sono radicati nella natura dell'individuo e delle relazioni interpersonali Schiavi; Rehman, Di particolare importanza sono gli effetti deleteri della non conoscenza e delle scorrette aspettative sulla funzione sessuale nel corso dell'invecchiamento Master e Johnson, ; Valdina, ; Capodieci, ; Leiblum e Segraves, Ansia da prestazione e il timore di fallimenti sono molto spesso alla base di difficoltà erettili.

  1. Cosi come a livello muscolare le prestazioni fisiche sono in evidente diminuzione, analogamente le performance sessuali risentono delle variazioni fisiologiche della terza età.
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La relazione di reciproco rinforzo tra ansia anticipatoria e inibizione della funzione erettile è comunemente associata a una notevole auto-critica che è deleteria per il piacere e l'eccitamento sessuale Schiavi e Rehman, ; Duffy, Da un punto di vista psicologico il fattore che maggiormente incide sulla sessualità è il proprio passato.

Mentre in passato ha dominato una tendenza repressiva e colpevolizzante che sosteneva che un precoce inizio dell'attività sessuale, cioè prima del matrimonio, e una frequenza eccessiva avrebbero condotto ad una precoce cessazione di tale attività.

Cominciamo intanto a considerare il particolare rapporto privilegiato che il maschio ha col proprio pene. Come considerarlo? Come gestirlo, che cosa opporgli? Nella prima fase, dominata dal sistema nervoso simpatico, le fibre dei corpi cavernosi devono rilasciarsi, per permettere il maggior afflusso sanguigno. Ad erezione avvenuta altri fenomeni permettono il mantenimento del turgore.

In alcuni casi gli anziani malati provano risentimento per la salute degli altri, o per il fatto che la vita continui anche senza di loro.

Quando il disturbo è stato causato da uno stile di vita non salutare, è il partner sano a provare rabbia nei confronti del paziente.

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Il senso di colpa per una relazione extraconiugale è molto spesso alla base di disturbi sessuali per molte persone anziane. L'elaborazione del lutto nelle persone anziane richiede inoltre, tempi più lunghi Capodieci, Molto spesso anziani vedovi possono sentirsi in colpa per aver instaurato una nuova relazione e aver quindi tradito la memoria del proprio partner.

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