Cosa esce dopo unerezione

La sessualità nell’uomo con Lesione Midollare

L'erezione è una complessa risposta fisiologica che dipende da una perfetta funzionalità delle strutture anatomiche, endocrineneurologiche e vascolari ed è legata anche ad una complessa risposta comportamentale che dipende da una stretta coordinazione a vari livelli del sistema nervoso cosa esce dopo unerezione. Le vie periferiche e centrali che controllano l'erezione sono sensibili a stimoli ormonali e utilizzano una grande varietà di neurotrasmettitori.

Sintomi e classificazione

Due meccanismi principali danno un'erezione: il primo passa attraverso una stimolazione psichica fantasie o stimoli erotici di uno dei cinque sensi ed è mediato dal centro dorso lombare a livello midollare; il secondo attraverso una stimolazione riflessa dei genitali che viene mediata dal centro sacrale.

Durante una normale erezione la muscolatura liscia si rilascia e le resistenze periferiche cadono causando un massiccio e rapido afflusso di sangue arterioso; l'elasticità delle strutture vascolari aumenta e il sangue rimane intrappolato nei sinusoidi in espansione dei corpi cavernosi. E' richiesta una franca e precisa descrizione del disturbo e bisogna sapere se questo è accompagnato da calo del desiderio, da disfunzioni eiaculatorie o da difficoltà orgasmiche.

La cute del pene viene stimolata elettricamente e vengono eseguite delle registrazioni tramite un elettrodo che valuta il muscolo bulbocavernoso; si misura il tempo che intercorre tra la stimolazione e la prima risposta a livello muscolare.

I potenziali evocati genito-corticali sono ottenuti stimolando la cute peniena e la registrazione viene eseguita attraverso elettrodi posti a livello dello scalpo come durante l'esecuzione di un elettroencefalogramma.

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Questo esame ci dà informazioni sulla componente sensitiva. Il test consiste nella misurazione per tre notti consecutive delle erezioni durante il sonno tramite dei rilevatori ad anello posti alla base e alla punta del pene.

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Quando il pene va in erezione, il rilevatore ne misura la tumescenza e la rigidità. La durata, la frequenza e l'intensità delle erezioni notturne variano con l'età.

  1. Erezione - Wikipedia
  2. Quando l'erezione è difficile o non c'è. Che cosa fare? | thermosolar.it
  3. Disfunzione erettile, con i giusti esercizi si previene e si combatte - La Stampa
  4. Generalmente, in soggetti non circoncisi, durante l'erezione avviene la fuoriuscita del glande.
  5. Affettività e sessualità » La sessualità nell’uomo con Lesione Midollare

In un adolescente di 15 anni si verificheranno in media 4 episodi di erezione notturna della durata di circa 30 minuti; nello stesso individuo a 70 anni le erezioni saranno solamente 2 e di durata più breve. Questa tecnica non è da ritenersi sempre precisa e sono stati riscontrati numerosi falsi positivi, cioè test che apparentemente danno un esito positivo per un problema organico.

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In passato per valutare un probabile problema vascolare molti test sono stati utilizzati nel tentativo di studiare la circolazione arteriosa peniena, ma i risultati ottenuti erano poco soddisfacenti, dato che la maggior parte di questi test valutava il pene allo stato flaccido.

L'introduzione delle iniezioni intracavernose di farmaci vasoattivi ci ha permesso di studiare il pene in erezione rivoluzionando l'approccio al paziente impotente.

Sintomi e classificazione Cause e conseguenze del priapismo Cosa fare in presenza di priapismo Il priapismo è un' erezione patologica del penenon spontaneamente riducibile, spesso dolorosa, prolungata oltre le ore, persistente anche dopo l'eventuale orgasmo e comunque non necessariamente correlata a stimoli sessuali.

La valutazione emoflussimetrica delle arterie peniene tramite sonda ecocolordoppler è stata utilizzata per differenziare la velocità del sangue nelle differenti arterie peniene attraverso l'analisi delle onde riflesse dalla parte corpuscolata dal sangue che scorre nei vasi. L'iniezione intracavernosa di farmaci vasoattivi permette di studiare, utilizzando un ecografo munito di sonda Doppler, l'emodinamica arteriosa del pene in erezione.

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Durante l'esame vengono valutati: l'ecogenicità dei corpi cavernosi, lo spessore e le eventuali irregolarità della parete arteriosa, le pulsazioni e l'aspetto delle onde Doppler. Quando si deve identificare la presenza e l'esatta localizzazione di un problema arterioso o di una fuga venosa è necessario utilizzare metodiche più invasive.

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Queste comprendono: la cavernosometria, la cavernografia dinamica e l'arteriografia selettiva dinamica delle arterie peniene. La cavernosografia fornisce importanti informazioni anatomiche che potranno essere utili per una cosa esce dopo unerezione correzione chirurgica.

Un'altra indagine è l'arteriografia selettiva dinamica delle arterie peniene.

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L'effetto vasoattivo della papaverina e della prostaglandina E1 ha determinato la possibilità di una migliore visualizzazione del letto vascolare. Dalle valutazioni angiografiche dinamiche sappiamo che i siti di restringimento stenosi sono più frequenti a livello dell'arteria pudenda interna distale e delle arterie peniene prossimali. Oggi sappiamo che le due maggiori cause che determinano una patologia ostruttiva arteriosa sono l'arteriosclerosi e i traumi.

Altre cause possono essere l'esposizione a radiazioni o danni dopo interventi chirurgici.

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Ricordare sempre comunque che il più importante fattore di rischio associato ad un deficit erettivo è il fumo di sigaretta. Cosa fare quando si ha una caduta dell'erezione -Terapie proposte L'approccio farmacologico Il testorerone è un ormone importante prodotto dai testicolianche se non decisivo, per avere un'erezione.

Cause e conseguenze del priapismo

Un ipogonadismo, dovuto ad una patologia testicolare, non richiede una terapia con gonadotropine dato che in questo caso sono generalmente elevate. L'aumento della prolattina nel sangue è una malattia endocrinologica spesso associata a disfunzioni sessuali.

La funzione sessuale maschile Normalmente il maschio presenta due tipi di erezione, quella psicogena e quella riflessa. Il segnale dal cervello viene inviato lungo il midollo spinale fino al livello TL2 e di qui al pene.

L'uso di queste creme non sono ben accettate in generale ne da chi ha il problema ne dai medici e per di più in Italia non sono commercializzate. Altra via di somministrazione è quella orale con l'utilizzo di farmaci quali la Pentoxifillina o alcuni estratti vegetali derivati dalla Yohimbina o simili come la Damiana estratta dalle foglie della Turnera Aphrodisiaca ,una pianta originaria del Messico e delle Antille.

Queste sostanze hanno una blanda azione alfa-litica con conseguente vasodilatazione attiva del tessuto spugnoso che tipo di pene hanno le donne corpi cavernosi.

GQ Consiglia

In fase di valutazione clinica sono le indicazioni all'uso per via orale di farmaci quali la Levo-Arginina o alcuni agenti Alfa-Litici come il Tradazone idrocloride, la Delequamina e la Fentolamina.

Commercialmente chiamato Viagra, è usato alle dosi di 25 ,50, mg ed è capace di aumentare l'arrivo di sangue al cosa esce dopo unerezione perchè rallenta appunto l'azione di un enzima la fosfodiesterasi di tipo 5 responsabile a sua volta della degradazione di un mediatore il Guanosin Monofosfato ciclico: GMPc che, quando è assente o deficitario, causa un mancato rilasciamento della muscolatura liscia dei corpi cavernosi, una minore vasodilatazione arteriosa e quindi una caduta o una mancata erezione.

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Nonostante la spettacolare presentazione fatta da parte dei mass-media come "pillola miracolosa" o "nuovo afrodisiaco", è a tutti gli effetti un farmaco e come tale deve essere considerato.

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