Perché lerezione scompare durante gli attriti

Nevralgia del pudendo

L'erezione non è volontaria, ma un fenomeno riflesso, il cui centro principale si trova nella zona inferiore del midollo spinale, precisamente in quella lombo-sacrale. Tale centro di comando coordina l'attività dei nervi simpatici lombari e para-simpatici sacrali.

Il riflesso dell'erezione è determinato da stimoli periferici: sensazioni tattili, visive, olfattive e uditive, stimoli dell'apparato genitale esterno e interno.

il mio pene è piccolo quello che faccio

Infatti il centro inferiore dell'erezione, privo di ingerenza cerebrale, puramente midollare, è semplice, solido e proprio dell'animale. Invece quello superiore, in cui interviene il cervello, è molto complesso e delicato; nell'uomo, assai più che nell'animale, interferisce in modo positivo o negativo sui riflessi dell'erezione.

Negli uomini che riducono il rapporto sessuale ai suoi termini essenziali prevale l'erezione spinale, come negli animali; in quelli più sensibili alla parte emotiva, affettiva e immaginativa del rapporto, ha preponderanza l'erezione cerebrale. Naturalmente questa distinzione non è mai netta, perché esistono sempre interferenze fra l'uno e l'altro centro dell'erezione.

A erezione completa, il pene assume un volume da 3 a 7 volte maggiore di quello che ha in stato di riposo. In media, raggiunge la lunghezza di 15 cm. Queste cifre si riferiscono alla razza bianca: nei negri sono superiori, nei gialli inferiori.

Chi soffre di eiaculazione ritardata riesce insomma a raggiungere un buon livello di eccitazione e stimolazione sessuale, tuttavia questo non è mai abbastanza da portarlo al culmine del piacere. Approfondiremo questo tema anche in seguito.

Le dimensioni del pene eretto in rapporto a quelle della vagina sono ritenute molto importanti per l'eupaurenia cioè sia per l'erotismo e la fertilità, sia per l'accordo fisico e sentimentale della coppia umana. Un tempo si riteneva che la vagina potesse adattarsi a tutte le situazioni, grazie alla sua elasticità. Oggi invece si è accertato che la meccanica dell'atto sessuale risulta pienamente soddisfacente quando il glande tocca il collo dell'utero senza comprimerlo troppo e la verga aderisce perché lerezione scompare durante gli attriti alla parete della vagina.

L'erezione si manifesta fin dall'infanzia e di regola è provocata da riflessi puramente spinali. Quindi non ha nulla di anormale, allo stesso modo delle comuni manifestazioni sessuali infantili. Erezioni soltanto spinali e perché lerezione scompare durante gli attriti dovute a stimoli erotici specifici quelle in cui, come scrisse Leonardo, il pene "si ostina e agisce a modo suo"sono provocate o facilitate da varie circostanze: per esempio in letto, dal giacere in prolungata posizione supina o dalla pienezza della vescica; oppure in viaggio, dalle vibrazioni ritmiche della vettura.

Ma la brevità dell'erezione si riscontra generalmente in tutti i mammiferi, quindi non pare che sia da mettere in rapporto con gli inconvenienti della civiltà occidentale. L'erezione è preceduta, e soprattutto accompagnata, con l'emissione goccia a goccia dall'uretra di un liquido chiaro e leggermente vischioso che ha il compito di lubrificare il pene, cioè di favorire la penetrazione.

Questo liquido proviene principalmente dalle ghiandole di Cowper situate accanto all'uretra posteriore. E come la secrezione salivare ha una funzione anche meccanica nei confronti della digestione, la stessa funzione ha quella uretrale nei riguardi dell'atto sessuale.

L'eiaculazione, ossia l'emissione dello sperma, è preceduta da uno stato ansioso, da una perdita di controllo e da una obnubilazione della coscienza culminando con l'orgasmo. Esso dura pochi secondi, vale a dire per il breve tempo dell'eiaculazione, nel corso della quale vi è una emissione, a getti intermittenti di circa 5 centimetri cubici di sperma, contenenti milioni di spermatozoi e anche più.

Nevralgia del pudendo

I primi getti dell'eiaculazione sono di origine prostatica, gli ultimi due terzi dell'emissione provengono dalle vescicole seminali, dai canali deferenti e dall'epididimo. Si conoscono ancora poco i dettagli delle innumerevoli reazioni in gioco - cioè la funzione dei vasi sanguigni, dei nervi, delle ghiandole, dei muscoli - che intervengono nel rapporto sessuale per facilitarlo ed esaltare le sensazioni che conducono all'eiaculazione e allo spasmo voluttuoso dell'orgasmo. In particolare, si hanno scarse conoscenze riguardo la funzione reciproca del "simpatico" e del "parasimpatico", i nervi che fanno parte del sistema nervoso autonomo, cioè involontario.

diminuito dopo lerezione

Gli impulsi nervosi, sempre più numerosi, intensi e accelerati che il pene riceve e perché lerezione scompare durante gli attriti, agiscono sommandosi sui meccanismi nervosi e muscolari dell'eiaculazione finché, dopo un certo numero di movimenti quasi automatici del pene da 30 a 50l'eccitamento raggiunge il grado sufficiente per provocare le contrazioni muscolari spasmodiche che aprono, chiudono e comprimono a intermittenza e in rapida successione le vie spermatiche, determinando l'espulsione violenta dello sperma cioè l'eiaculazione che nel frattempo si è accumulato nella parte posteriore dell'uretra.

L'orgasmo, che precede immediatamente l'eiaculazione e perché lerezione scompare durante gli attriti ne accompagna l'inizio, sembra causato dall'attrito dello sperma contro le pareti delle vie seminali deferenti, vescicole, uretra e dallo spasmo dei muscoli eiaculatori. L'intero organismo viene investito dallo choc nervoso del piacere sessuale al culmine.

Quando il rapporto tarda a finire (impotenza eiaculatoria). Che fare?

Le ricerche sulla fisiologia sessuale maschile compiute da William H. Dopo i primi getti di sperma quelli che contengono la massa maggiore di spermatozoil'organismo comincia a calare e, appena l'eiaculazione è terminata, il piacere del rapporto svanisce con grande rapidità. Occorre qui perché lerezione scompare durante gli attriti che, contrariamente a quello femminile, l'orgasmo maschile è necessario per la fecondazione; inoltre a esso il maschio giunge più rapidamente della femmina, e più rapida è in lui la "risoluzione", cioè la discesa dal culmine del piacere.

Sembra invece che non esistano differenze di intensità e di durata fra l'orgasmo maschile e quello femminile.

Sotto questo aspetto, gli svantaggi che si osservano molto perché lerezione scompare durante gli attriti frequente nella donna e che in numerosi casi si concretano in forme di frigidità femminilesono causati soprattutto da insufficienza di eccitamento e da inibizioni di vario genere. La deflessione, cioè come fare un pene a vuoto lerezione scompare durante gli attriti ritorno del pene allo stato di riposo, avviene attraverso un meccanismo contrario a quello dell'erezione, cioè le arterie pudende tornano in vasocostrizione passiva, il sangue non affluisce più ai tessuti cavernosi e spugnosi, ma ne defluisce per le vene centrali del pene, con relativa decompressione delle vene periferiche voluminose che accelerano il ritorno sanguigno alle vene safena e pudende, tributarie della vena iliaca esterna.

La caduta dell'orgasmo e la deflessione del pene sono accompagnate da uno stato di distensione e di stanchezza più o meno accentuate: piacevoli quando il rapporto sessuale si è svolto in buone condizioni fisiche, ma soprattutto emotive ed affettive; penose in vario grado quando tali condizioni difettano o mancano. Essa ha una base biologica, perché anche fra gli animali si osserva, dopo l'eiaculazione, uno stato di prostrazione e di indifferenza nei confronti della femmina.

Vi è da notare che questa depressione è frequente nei giovani, più soggetti agli impulsi sessuali, mentre l'adulto ha maggiori possibilità di equilibrio, cioè di cadere meglio dal culmine dell'orgasmo alla distensione.

Vi sono uomini in grado di avere, a volte, 2 o anche 3 rapporti completi nel corso cosè lerezione del capezzolo un solo incontro; altri praticano il rapporto giornalmente; altri ancora a intervalli di settimane o di mesi.

Ma si tratta di casi estremi. La frequenza dei rapporto dipende da svariati fattori: età, stato di salute, genere di lavoro, disponibilità di una compagna, grado di attrazione che essa esercita, circostanze ambientali.

La Vita Sessuale dell'Uomo

Comunque, non è possibile fissare una regola valida per tutti, anche perché la vita sessuale maschile va soggetta a molte oscillazioni. Le eiaculazioni irregolari sono molto comuni. Quelle precoci, cioè che avvengono prima dell'introduzione, e più spesso poco dopo, sono in aumento fra gli uomini civili e hanno varie cause: eccitazione preliminare troppo lunga, immaginazione troppo ardente, inibizioni di diversa origine.

Queste ultime hanno una importanza preponderante e si riscontrano per esempio in uomini poco sicuri della propria virilità, o vittime di conflitti morali, oppure indotti dal dovere coniugale o dalle circostanze a unirsi con una compagna per la quale non provano una vera attrazione.

come gli uomini prendono in giro un pene

Inoltre accentua lo scompenso fra il raggiungimento rapido dell'orgasmo maschile e quello relativamente lento dell'orgasmo femminile. Le eiaculazioni tardive sono quasi sempre volontarie e di gran lunga meno numerose delle precoci. Esse presuppongono un prolungamento del rapporto, quindi un mantenimento dell'erezione insieme con un rallentamento delle eccitazioni, ottenuto soprattutto con limitazione dei movimenti e pause adeguate.

Il suo scopo è l'accompagnamento graduale della donna verso un orgasmo simultaneo.

MEDICINA - GUIDA MEDICA - LA VITA SESSUALE DELL'UOMO

L'uomo maturo ha maggiori probabilità di acquistare tale controllo perché aiutato, oltre che dall'esperienza, da una sensibilità genitale e da una emotività erotica meno immediata che nel giovane. Nell'animale, l'automatismo riflesso assicura, come si è detto, il funzionamento corretto del rapporto sessuale, cioè i centri del midollo spinale sono sufficienti per perché lerezione scompare durante gli attriti a compimento. Anche nell'uomo i centri spinali sono indispensabili, ma per essere attivati richiedono la partecipazione dei centri cerebrali.

Poiché in lui lo scopo del rapporto sessuale è diventato pienamente cosciente, cioè non più legato agli automatismi dell'istinto, egli fa intervenire sempre più la corteccia cerebrale, cioè la volontà, per acquistare padronanza dell'atto sessuale. Ora, a che cosa mira questa padronanza? Principalmente al controllo delle nascite.

Ma essa non è sufficiente per far perdere al rapporto sessuale il suo carattere di semplice processo biologico automatico e per conferirgli quello di un vero rapporto personale. Infatti troppo spesso l'uomo, pur evitando la procreazione, si abbandona all'istinto, non dirige la successione degli atti e giunge rapidamente alla soddisfazione senza preoccuparsi della compagna che, come si è detto, per ragioni soprattutto psicologiche ha un ritmo più lento.

Il piacere sessuale trova la sua pienezza nella coscienza umana, ma è necessario che venga controllato perché, se obbedisce solo all'istinto, conduce all'animalità a scapito della coscienza. Si è visto che il meccanismo del rapporto sessuale è strettamente legato al sistema nervoso autonomo, indipendentemente dalla volontà; ma si è anche visto che tale legame non è assoluto perché collegato anche con l'attività cerebrale.

Perché lerezione scompare durante gli attriti l'uomo ha la possibilità di intervenire indirettamente sul meccanismo del rapporto sessuale, cioè di regolare con la volontà il livello dell'eccitazione, sia agendo sulle sensazioni propriamente genitali, sia creando dei riflessi condizionati.

L'uomo evoluto anche nei perché lerezione scompare durante gli attriti rapporti con l'altro sesso è dunque colui che ha imparato a "decondizionarsi" da quei riflessi acquisiti che fanno dell'atto sessuale un monologo più che un dialogo, per "condizionarsi" a quei riflessi la cui acquisizione rende l'atto soddisfacente non solo per lui, ma per la coppia umana che egli forma con la compagna.

Le basi di tale tecnica educativa sono le stesse di quelle adottate per il parto psicoprofilattico. Infatti, nell'uno e nell'altro caso, si tratta di creare nella corteccia cerebrale delle "zone di frenaggio" e dei riflessi condizionati che rispondano in modo controllato agli stimoli viscerali.

Prepuzio: Cos'è? Anatomia, Funzione, Patologie e Circoncisione

Le polluzioni sono eiaculazioni spontanee, accompagnate da orgasmo, che avvengono di regola durante il sonno e quasi sempre sotto l'influsso di sogni erotici. Le prime polluzioni appaiono nel corso della pubertà e inaugurano la vita sessuale maschile. Nell'uomo giovane si verificano generalmente a intervalli regolari e hanno un carattere di liberazione che quasi sempre inganna: spesso, infatti, la polluzione notturna è seguita nei giorni seguenti da un'eccitazione erotica fastidiosa.

Queste eiaculazioni spontanee possono riscontrarsi anche nell'uomo coniugato e nell'anziano; ma sono poco frequenti o rare negli uomini che hanno una vita sessuale regolare.

Perché il mio pene è diventato insensibile?

La polluzione, che unguento per una lunga erezione sovente a erezione incompleta, è meno abbondante della eiaculazione normale e provoca un orgasmo quasi sempre minore. I fenomeni involutivi della senescenza coinvolgono anche i tessuti e gli organi sessuali, riducendo il loro volume e la loro attività.

Ma nell'uomo settantenne i testicoli continuano a funzionare producendo, sia pure in misura ridotta, gli spermatozoi e il testosterone circa la metà rispetto a quello del ventenne. Contrariamente all'opinione corrente, non è la frequenza ma l'astensione dalle funzioni genitali che conduce al loro rapido declino.

Infatti la potenza sessuale "non è un capitale fisso che perché lerezione scompare durante gli attriti esaurisce spendendolo, ma una ricchezza vivente che per conservarsi deve essere usata in modo costante; altrimenti svanisce più presto di quanto non si spenga naturalmente" Valensin. Vi sono ancora medici, psicologi e velocità di erezione che consigliano già al quarantenne di abbandonare un suo tipico "adolescentismo" di comportamento; e all'ultracinquantenne di diradare i rapporti sessuali.

Gli si chiede, insomma, di "sublimare" il suo istinto sessuale indirizzandolo verso attività non sessuali familiari, intellettuali, sociali, ecc. Ma questa sublimazione richiede una formazione educativa, psicologica e morale che l'uomo medio generalmente non possiede. Più sovente si tratta di disturbi del carattere e del comportamento che trasformano l'anziano in un essere chiuso, duro, cinico e diffidente. Molto spesso, l'uomo anziano ancora in grado di esercitare le sue funzioni genitali fino a un'età avanzata le abbandona egualmente, soprattutto a causa di pregiudizi: quasi perché lerezione scompare durante gli attriti a torto, la società guarda con avversione all'amore senile, ed è molto diffusa l'opinione che il rapporto sessuale sia causa di incidenti cardiovascolari fra gli anziani.

Non è questa la sede per considerare le cause ambientali che inducono l'uomo anziano alla rinuncia sessuale.

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