Il mio pene è entrato con difficoltà

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Ahimè il mio pene è entrato con difficoltà distanza che ci separa circa km non ci dà molte opportunità di incontro, se non durante i fine settimana. Recentemente siamo riusciti a trascorre una decina di giorni totalmente insieme in cui abbiamo potuto approfondire la nostra conoscenza e per la prima volta entrare anche in intimità.

L'attrazione reciproca è molto forte e anche le intenzioni da ambo le parti sono serie di un legame duraturo. Tuttavia, nei molti momenti di intimità vissuti durante questo periodo, nonostante i prolungati preliminari con baci, carezze, effusioni ed attenzioni varie non sono riuscito ad avere erezioni.

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La mia fidanzata ha cercato di mettermi a mio agio, parlandomi, chiedendomi se ci fossero ansie, timori o paure e devo dire che in quei momenti in me non vi era nulla di tutto questo, o almeno io non l'ho percepito. Premetto che sono una persona un po' timida mentre il carattere della mia fidanzata è più forte e deciso del mio.

Non fumo, non bevo, non sono in sovrappeso nè soffro di pressione alta e gli esami del sangue risultano essere buoni li effettuo regolarmente ogni 3 mesi essendo donatore AVIS.

S ho scritto che entra appena la cappella devo precisare che entrà ma da quasi due anni posso dire per certezza che rimane attorno all entrata non la superaabbiamo anche provato tantissime volte che lei allarga la vagina cioè le grandi labbra con le dita e io penetro nulla entra la punta ma tutta la cappella non entra e quindi il resto tutto fuori. Aiutatemi Salve, avendo appurato che le cause non sono fisiche dalla visita ginecologiche credo proprio, come succede a molte donne che la difficoltà nella penetrazione sia legata ad un insieme di paure, reticenze e tabù difficili da superare.

Risposta - La sensazione principale che mi arriva leggendo la sua mail è l'emozione che lei prova nell'incontro con la sua amata; inoltre mi colpisce molto il fatto che lei dia già delle possibili motivazioni e spiegazioni alla mancata realizzazione del suo incontro amoroso. Certamente l'incontro con l'altro è molto diverso sul piano emozionale rispetto all'autoerotismo.

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L'esperienza emozionale è, infatti, regolata da numerose strutture cerebrali come il sistema limbico, l'amigdala, la formazione reticolare ed è accompagnata dalla attivazione del sistema nervoso autonomo, simpatico e parasimpatico, che regola le reazioni corporee involontarie in risposta a uno stimolo ed a come lo stimolo viene percepito dall'individuo; se il rapporto sessuale è vissuto con un senso di paura del fallimento, o se viene caricato eccessivamente di aspettative, anche inconsce, il sistema nervoso simpatico prevale sul parasimpatico ed il corpo entra in uno stato di tensione generale e di stress che certo non aiuta l'erezione.

E' difficile poterle dare indicazioni precise senza conoscerla, ma sento di consigliarle un percorso di conoscenza della sessualità e delle dinamiche emotivo-corporee che ne sono alla base con una figura esperta in psicosessuologia.

Ipersensibilità del glande ed eiaculazione precoce Domanda - Credo di soffrire di eiaculazione precoce.

Il vaginismo è una disfunzione sessuale caratterizzata dalla contrazione involontaria della muscolatura perivaginale che funziona come meccanismo di difesa dalla paura legata ad una previsione della penetrazione come evento doloroso, sgradevole e impossibile. In alcuni casi lo spasmo involontario della muscolatura perivaginale non si presenta solamente in occasione di esperienze sessuali ma è tale da impedire anche gli accertamenti ginecologici routinari.

Sono stato da un andrologo che mi ha visitato e mi ha prescritto la crema emla o luan per desensibilizzare il mio pene. All'inizio ha funzionato molto bene, ma ora è come se l'effetto fosse scemato un po'.

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Come mai? Devo cambiare crema? Se si quale mi consiglia?

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Risposta - L'ipersensibilità del glande e l'eiaculazione precoce sono due fenomeni spesso associati. Le creme anestetiche si sono dimostrate davvero molto utili ed esenti da particolari effetti collaterali, nel desensibilizzare il pene con conseguente allungamento della durata del rapporto sessuale.

Disfunzione erettile (DE)

Nel suo caso probabilmente sta emergendo la causa primaria responsabile della precocità eiaculatoria. Non è quindi necessario cambiare crema, ma un approfondimento diagnostico sulla sua il mio pene è entrato con difficoltà eiaculatoria.

Le consiglio di tornare a controllo dall'andrologo. Balanite: infezione del glande con macchie rosse Domanda - Le vorrei chiedere se è normale che mi compaiano macchiette pene di canguro tipo bollicine sul pene dopo un rapporto sessuale con mia moglie. Non ho pruriti o bruciori se non sporadicamente.

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Risposta - Potrebbe trattarsi di una semplice balanite, ossia un'infezione del glande. Si rivolga a un dermatologo specializzato in venereologia.

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